Autunno nelle vecchie miniere

IN CARINZIA (AUSTRIA) CI SONO 1.300 KM CUNICOLI SOTTERRANEI CHE ATTENDONO SOLO DI ESSERE SCOPERTI

Che ne dite di 1.300 km di cunicoli sotterranei? Sono le vecchie miniere della Carinzia, Austria, che attendono solo di essere scoperte con passeggiate autunnali. I colori autunnali di Bad Bleiberg a 900 metri di altitudine rendono magico il paesaggio: le betulle si tingono di giallo, i larici prendono tutte le sfumature del marrone, le querce sono multicolore. Uno spettacolo naturale di rara bellezza. Le camminate portano a scoprire questa vallata e le sue miniere: dal Medioevo fino a qualche decennio fa furono scavate più di 1300 km di gallerie, una lunghezza impressionante. Le miniere non sono più in attività: ora è stato “disegnato” sulla montagna un sentiero che porta all’ingresso delle numerose miniere.

LE GALLERIE VISITABILI

Un paio di miniere sono già visitabili senza problemi, altre attendono di essere aperte al pubblico: l’ingresso è stretto, l’umidità e il freddo si fanno subito sentire, il buio è inevitabile. Ma l’esperienza è indimenticabile. Da non perdere la miniera raggiungibile dalla scala a chiocciola in ferro, posta sul sentiero. Impossibile non vederla: si sale tra i colori e i profumi del bosco sulla scala e si arriva alla galleria di una miniera visitabile. Sulla sinistra delle miniera c’è l’interruttore della luce, che permette anche ai più restii di entrare nel ventre della montagna. A metà galleria un’apertura lascia entrare la luce naturale; questa galleria, più ampia delle altre, è accessibile per circa 50 metri. Uno spettacolo di roccia viva, scavata nel tempo dagli scalpelli medievali e dai martelli pneumatici dei tempi più recenti.

IL SENTIERO DEI MINATORI

Sul percorso ben indicato da cartelli gialli raffiguranti scalpello e martello, simboli dei minatori, si trovano tante informazioni anche in italiano sulla storia di questa affascinante terra di minatori, diventata nel 1951 una terra dalla vocazione termale: i minatori al lavoro nelle miniere di piombo perforarono per caso una sorgente termale, improvvisamente l’acqua calda inondò le gallerie con una portata di 2800 litri al minuto. Solo 10 anni più tardi l’acqua fu riconosciuta come “fonte termale”; nel frattempo i minatori “crearono” sottoterra delle piccole piscine per riposare, traendone benefici. Il paese di “Bleiberg” prese la denominazione di “Bad Bleiberg” cioè “Bagni Bleiberg” per indicare la località termale. L’acqua termale è ora utilizzata in forma purissima (non allungata) dal centro benessere dell’hotel Bleibergehof, da dove parte anche il “sentiero dei minatori”, in tedesco indicato come “Stollenwanderweg”, un trekking alla portata di tutti, pianeggiante, facile, dalla durata di circa un’ora e mezza. Partendo dall’hotel Bleibergerhof si arriva alla miniera- museo Terra Mystica, dove si può entrare con una visita guidata a vedere una vera miniera. Il percorso all’interno della miniera dura un paio d’ore, nel pacchetto speciale dell’hotel Bleibergerhof è compreso anche l’ingresso a Terra Mystica. Pacchetto speciale trekking sul sentiero delle miniere + ingresso a Terra Mystica a partire da € 329,00, 3 notti in mezza pensione, con incluso massaggio parziale corpo con olio alle erbe, ingresso alla spa e piscina  con pura acqua termale (non diluita). La forza di questo hotel è certamente la grande ed accogliente zona benessere, con la sua grande piscina interna ed esterna di acqua termale pura, sauna, bagno turco, cabina a raggi infrarossi ed il laghetto naturale balneabile, dove nell’ampio prato e giardino ospita anche la speciale “sauna della terra” all’aperto, un percorso emozionale completo per donare relax e rigenerare la propria forma fisica. L’impressionante cornice dei monti della Carinzia completa il quadro, garantendo in modo naturale la soluzione perfetta per evadere dallo stress quotidiano e rigenerare i sensi, unendo benessere, eleganza, ospitalità ad un ambiente innovativo grazie alle proposte di pacchetti benessere e alle fantastiche novità legate al benessere regionale, come l’utilizzo delle piante alpine.

WELLNESS E TERME

Oltre 2.500 m² di mondo del benessere e acqua termale ti aspettano dopo aver percorso i sentieri che portano alle vecchie miniere: la piscina termale coperta e la piscina termale esterna promettono un salutare relax: insieme alla sauna finlandese, al bagno turco, alla sauna alle erbe, alla sauna “terra” e alla cabina a raggi infrarossi e all’hammam orientale ci sono tutti gli ingredienti per una vacanza di benessere in un luogo paradisiaco. Come da tradizione, durante la giornata vengono proposte emozionanti gettate di vapore.  La piscina interna ed esterna di acqua termale si arricchisce di oligoelementi preziosi per la salute; insieme con il lago naturale, con fresca acqua proveniente dalle sorgenti alpine, aiutano a rafforzare il sistema immunitario e a rigenerare mente, corpo e spirito. Highlight della zona wellness sono anche le due spa private, una in stile classico e l’altra in stile contemporaneo, promettono ore di relax di coppia: in un ambiente privato si assapora l’intimo relax accompagnato da deliziose specialità carinziane regionali con il vino. Amate e gettonate dalle coppie sono le due private spa, due nidi intimi per rilassarsi in una piccola e romantica spa privata. La spa in stile rustico è sensuale e molto calda, ci si rilassa nella sauna sdraiati su poltrone di fieno di montagna si assaggiano le specialità carinziane regionali con il vino della Carinzia, e altre dolci delizie. La carta dei massaggi e dei trattamenti è molto varia: non mancano i massaggi tradizionali come il massaggio sportivo, la riflessologia, il drenaggio linfatico, cui si aggiungono il massaggio alla schiena “metodo Seebacher”, il  “Carinzia HAMAM” e altri trattamenti tipici regionali con prodotti naturali del territorio. Ci sono poi i diversi bagni e massaggi con le erbe e massaggi “dal mondo” come il  Lomi Lomi Nui, il trattamento cranio sacrale, il  Hanakasumi e altri trattamenti orientali. Come gli antenati, gli esperti della Spa conoscono molto bene le proprietà delle erbe della Carinzia; highlight sono i massaggi con gli oli a base di erbe della Carinzia. Nella spa c’è un variopinto menu con tanti tipi di oli ricavati dalle erbe del territorio: olio di lavanda che trasmette serenità e sicurezza, agisce contro l’insonnia, nervosismo e irrequietezza; l’olio di rosmarino ha un profumo speziato, porta nuova energia e forza, stimola la circolazione e allevia il dolore per i dolori muscolari, tensioni e dolori reumatici. L’olio di menta è rinfrescante e in grado di togliere la stanchezza, migliora la circolazione e combatte mal di testa e nausea. L’olio di camomilla rafforza i nervi, lenisce e ha un effetto positivo sui muscoli, le vie respiratorie e gastrointestinali, il cuore e la circolazione. L’olio all’ iperico riequilibra corpo, mente e spirito e armonizza i sentimenti, ottimo rimedio per contusioni, dolori muscolari e dolori reumatici. Non può mancare l’olio di Calendula che assicura comfort e calore emotivo, benefico in caso di distorsioni, contusioni; è anche un ottimo olio per la cura della pelle e rafforza anche gli organi digestivi. L’olio di arnica trasmette freschezza, vitalità e forza vitale, migliora la circolazione e aiuta a lenire i dolori reumatici. L’olio alle rose calma lo stress e regala fiducia; rafforza cuore e reni e combatte il mal di testa. Info www.bleibergerhof.at.

PUNTO DI FUGA Vecchie miniere in Carinzia
Perché è un punto di fuga (giudizio dell’autore) Perché attendono solo di essere scoperte
Punteggio da 1 a 10 8,5
Consigli Periodo ideale è l’autunno
Un luogo si classifica punto di fuga se ti mette a stretto contatto con la natura e la natura è dominante
se ti fa star bene con te stesso se ti fa venir voglia di non tornare più a casa
se ti dà emozioni forti se, una volta tornato, lo porti con te nel cuore