Alla scoperta di Bad Gastein

Bad Gastein: cosa vedere - Ponte sospeso

Esiste un posto in Austria, nel distretto di Sankt Johann im Pongau, nel Salisburghese, forse più famoso in passato per il comfort dei suoi hotel che per la natura che la circonda, Bad Gastein. Eppure basta guardarsi intorno per rendersi conto che il paese non è che la minima parte della meraviglia della natura che lo circonda. Già all’interno del nucleo cittadino l’imponente cascata, che un tempo produceva energia elettrica, si impone ai palazzi in stile romantico della Belle-Epoque e gli esclusivi programmi culturali ed il conosciuto Casinò in mezzo ad alberghi fastosi in stile inizio del XX secolo dove trascorrevano le vacanze i nobili signori e i membri della famiglia imperiale, diventano un passatempo secondario e persino una curiosità. Bad Gastein, incastonato sulla parete della montagna dove la valle si stringe a formare una gola, ed il pittoresco paesino di Bad Hofgastein, sono uniti dal fiume Gasteiner Ache che si estende come spina dorsale di tutta la stretta valle e circa a metà strada della passeggiata che li unisce si trova un centro di interesse e punto di riferimento della valle, l’Hotel Cesta Grand.

Bad Gastein: cosa vedere d'estate

La costruzione, che è stata in passato una clinica termale, è oggi un hotel di lusso dell’intera area, si trova proprio all’ingresso dei prestigiosi campi da Golf del luogo, ma anche all’incrocio tra le valli Gastein e Kötschach, in posizione privilegiata per le escursioni estive e per raggiungere senza problemi le piste da Bad Gastein cosa vedere: Hotel Cesta Grandsci in inverno, oltre a possedere una propria sorgente termale, essere all’imboccatura della pista da sci di fondo, possedere campi da tennis, trovarsi a pochi metri dal maneggio, avere accesso privilegiato ad oltre 90 km di sentieri e piste ciclabili, ed essere strategico per chi vuole praticare paragliding, arrampicate, alpinismo, caccia e pesca e tutto quello che la vostra voglia di sport e natura vi suggerisce. L’offerta selfness, unita al ristorante gourmet ed al lusso a portata di tutti renderà più piacevole il vostro soggiorno, che dovrà essere rigorosamente all’insegna del relax e della spensieratezza. La città di Bad Gastain e l’amministrazione della valle sono molto fieri di questo punto di riferimento, Cesta Grand, un termine bene augurale che contraddistingue la pace e la serenità che possono essere trovate sul posto.

Bad Gastein: cosa vedere - gallerie curative

Ma non è tutto, i musei, i parchi, le chiese e gli edifici storici di Gastein e di Böckstein, l’impressionante cascata di Gletschermühlen e la Galleria termale di Gastein, sono tappe imperdibili che inducono i turisti a tornare più volte per poterle rivedere od anche solo per riuscire ad esplorare completamente l’interessantissimo e sorprendente luogo e le vette circostanti, che raggiungono i 2.700m di quota, garantiscono agli appassionati di snowboard, di carving e sci una neve sicura e oltre 200km di piste incredibili da novembre fino a tarda primavera.

La combinazione di montagna e terme fa del soggiorno a Gastein un’esperienza tutta particolare,  abbandonarsi al caldo piacere dell’acqua termale che scaturisce naturalmente dal profondo della montagna è un’esperienza quasi unica e per una località montana e certamente non facile da trovare. La storia della straordinaria forza curativa delle terme di Gastein è antichissima, le prime testimonianze attorno alle sorgenti calde risalgono a 5000 anni avanti Cristo e fanno capire che già allora la gente cercava qui la guarigione o semplicemente trovava beneficio nel rilassarsi nella calde acque montane. Persino Philippus Aureolus Theophrastus Bombastus von Hohenheim detto Paracelsus o Paracelso, medico, alchimista e astrologo svizzero di fama mondiale e fondatore del moderno termalismo, sembra sia stato a Bad Gastein per condurre i suoi studi sulle acque, anche se lo sfruttamento delle terme iniziò più intensivamente solo agli anni 50, quando aprendo la galleria Pasel in cerca d’oro venne scoperto un clima unico al mondo con sorgenti a 41,5° C ed umidità relativa fino al 100 % facendo si che la località sia da oltre 50 anni un toccasana unico del suo genere per disturbi reumatici, dolori della schiena, ma anche asma e malattie della pelle come neurodermite o psoriasi. Attenzione, però: Bad Gastein può dare assuefazione!

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Un luogo si classifica punto di fuga se ti mette a stretto contatto con la natura e la natura è dominante
se ti fa star bene con te stesso se ti fa venir voglia di non tornare più a casa
se ti dà emozioni forti se, una volta tornato, lo porti con te nel cuore
PUNTO DI FUGA Alla scoperta di Bad Gastein
Perché è un punto di fuga (giudizio dell’autore) Perché fa dimenticare il resto del mondo a contatto con se stessi e la natura
Punteggio da 1 a 10 9
Consigli Equipaggiamento misto estate inverno