Brasile, nuova frontiera del turismo mondiale

Il sole splende su Roma preannunciando l’arrivo della primavera e l’economista nonché penultimo ministro del Turismo brasiliano Alberto Alves inaugura il seminario sulle opportunità di investimento nel turismo in Brasile, presso la sede dell’ambasciata in Italia, una “finestra” importantissima che consente di esaminare le innumerevoli risorse che il grande Paese del Sud America può offrire. In un mercato turistico mondiale che progredisce del 4% ogni anno, creando infinite nuove possibilità di impiego nel mondo, il Brasile da un paio di anni a questa parte – secondo i dati riportati dal The World Economic Forum’s Travel & Tourism Competitiveness Index Ranking – è un Paese con un alto indice di interesse per gli investitori che beneficiano di un vasto range di possibilità commerciali.

Sessanta milioni di viaggiatori

Ma la domanda sorge spontanea: “perché investire in Brasile?”. Attualmente, sono circa 60 milioni i viaggiatori che godono delle risorse turistiche brasiliane e negli ultimi anni sono stati investiti circa 12 miliardi, pari a due leggi finanziarie italiane, al fine di implementarne il numero, creando nuove catene alberghiere, resort, centri congressi, parchi nazionali, ma anche migliorando le infrastrutture turistiche del Paese. Il Brasile è inoltre il terzo Paese al mondo per ciò che concerne il trasporto aereo commerciale e acque navigabili, possiede più di 7 mila km di costa inesplorata e il più grande bacino idrografico mondiale: l’Amazzonia. Se ciò non dovesse bastare, nel 2015 è stato classificato al primo posto per risorse naturali dal World Economic Forum; possiede attualmente 71 parchi nazionali, 23 parchi tematici ma anche 58 catene alberghiere e solo nella stagione 2015/2016 le crociere hanno trasportato in Brasile più di 552 mila passeggeri.

L’impegno del governo brasiliano e i capitali stranieri

Ammirevole anche il grande impegno mostrato dal Governo che ha iniziato a sostenere investitori locali e stranieri tramite nuove legislazioni, riforme come quella del lavoro, previdenziale e tributaria, migliorando i finanziamenti, le agevolazioni e snellendo la burocrazia. Insomma, i dati parlano chiaro, così come le immagini, le foto e i video che mostrano quanto incantevole sia ciò che il Paese può offrire anche da un punto di vista paesaggistico, naturalistico e culturale. Il futuro del Brasile non può che mostrarsi roseo, di un colore simile a uno dei tanti favolosi tramonti che può offrire.

Da questo quadro emerge la nuova politica economica del Brasile per incentivare gli investimenti esteri nel settore del turismo. Politica di incentivi, ovviamente, a cui si affianca un quadro normativo certo che conferisce sicurezza giuridica, hanno evidenziato gli esperti durante il seminario. Ambasciata del Brasile e Ministero del Turismo Brasiliano si sono messi a disposizione di chi vuole intraprendere un percorso di investimento. Referenze ad altissimo livello, a dimostrazione dell’interesse verso i capitali stranieri. Ulteriori approfondimenti: Eco Estrela, la nuova frontiera del turismo ecologico in Brasile.