Scoppia l’incendio, coniglietti pompieri danno l’allarme

GRAZIE A LORO I VIGILI DEL FUOCO SONO INTERVENUTI SUBITO EVITANDO CHE LE FIAMME SI PROPAGASSERO ALLE ABITAZIONI

Si chiamano Nocciola e Nocciolina (nella foto) e sono conigliette ariete. Dedichiamo a loro questa copertina perché sono diventate eroine nella notte fra sabato e domenica scorsi. Sono state loro infatti ad accorgersi dell’incendio (peraltro doloso) che stava divampando nella nuovissima palestra adiacente l’abitazione dei padroni, a Gallarate, in provincia di Varese (alle porte di Malpensa) e a dare l’allarme. Con lo stile e il linguaggio dei conigli, ovviamente: grazie all’olfatto molto sviluppato, hanno cominciato ad agitarsi e ad alzarsi in piedi sulle zampe posteriori, annusando febbrilmente l’aria. “Ho subito notato questo strano comportamento, come se avvertissero qualcosa – spiega il padrone dei coniglietti – nell’aria non avvertivo nulla, ma mi sono fidato dell’istinto di Nocciola e di Nocciolina e così sono sceso in strada. Non c’era nessuno in giro. Ho notato un filo sottile di fumo, quasi impercettibile, sollevarsi dal tetto della stabile che ospita una palestra al piano superiore e un supermercato al piano terra. All’interno del supermercato era tutto a posto, le luci di cortesia che restano accese di notte non mostravano nulla di anomalo. Mentre il piano di sopra era tutto buio. Ma di fronte a quel filo di fumo probabilmente dall’odore acre, percepito dall’olfatto dei coniglietti, ho immediatamente chiamato i vigili del fuoco”.

E meno male, perché nel giro di un quarto d’ora è scoppiato il finimondo: sono esplosi i vetri della palestra a causa del fortissimo calore all’interno e sono fuoriuscite lingue di fuoco altissime. L’allarme tempestivo e il conseguente tempestivo intervento di 4 unità dei vigili del fuoco ha consentito di controllare le fiamme e di domare l’incendio nell’arco della notte ed evitare che si propagasse alle abitazioni limitrofe, contenendo quindi i danni. E ciò è stato possibile grazie all’olfatto delle conigliette, che sono diventate eroine per una notte. Perfino la stampa locale ha reso onore al merito di queste due piccole creature, tributando loro quanto dovuto (vedi articolo de La Prealpina). A seguito dei sopralluoghi, è stata poi stabilita la natura dolosa.

Abbiamo voluto dedicare questa copertina a Nocciola e Nocciolina, perché nonostante le moderne misure anti incendio, nonostante i dispositivi di allarme, nonostante il meticoloso rispetto delle normative in materia, alla fine nulla (e nessuno) tiene testa all’istinto e all’olfatto di due nanetti a quattro zampe. Ed è bene tenerlo presente, quando ci sediamo a tavola.

Video e notizie dell’incendio:

VareseNews

Il video di Nocciola e Nocciolina