Rapallo, atmosfere liguri

RAPALLO, AL GRAND HOTEL BRISTOL GLI STORICI TRATTATI DI PACE

dove dormire a Rapallo

Rapallo è da sempre un’icona della Liguria, che ha attirato in passato e attira tutt’ora gli amanti del mare e delle colline: la bellezza dei paesaggi della Liguria è legata alla costa, frastagliata, rocciosa, con anse sabbiose, spiagge di ciottoli e di nuovo rocce. Una destinazione che non annoia, capace di ammaliare i “buongustai” dei luoghi speciali, che accanto al pedalò offrono funivie, propongono trekking e arrampicate al mattino e bagni in mare nel pomeriggio.

Di queste atmosfere se ne innamorarono personaggi illustri come il filosofo Friedrich Nietzsche, il presidente degli Stati Uniti d’America Theodore Roosevelt, gli scrittori Ezra Pound e Ernest Hemingway, il re Hussein di Giordania, l’imperatrice Soraya di Persia, l’ultimo re di Lituania Mindaugas II. Tra fine ‘800 e inizio ‘900 anche grazie all’apertura della tratta ferroviaria nel 1868, la riviera di Levante si sviluppò turisticamente costruendo bellissimi hotel per ospitare teste coronate, nobili e letterati; tra le vie della cittadina si scorgono ancora antiche ville signorili e residenziali in stile Liberty e neoclassico e hotel di prestigio le cui mura profumano di storia e di fascino, come il Grandhotel Bristol che ha dedicato una delle suite presidenziali a Hemingway. La località è anche celebre per essere stata la sede di due importanti trattati di pace, dopo la prima guerra mondiale, uno tra il Regno d’Italia e il Regno di Jugoslavia nel 1920 e l’altro tra la Repubblica di Weimar e l’Unione Sovietica nel 1922.

Tra i vicoli ci si immerge nella vita ligure, di Rapallo, con le sue botteghe riparate dalle antiche volte dei portici, i negozi, i ristoranti e le gelaterie, gli stabilimenti balneari costruiti sugli scogli, la piccola spiaggia di sabbia proprio accanto al porticciolo. Due chiacchere con i rapallini e i rapallesi (per la precisione i primi sono nati a Rapallo, mentre i secondi sono i residenti) bastano per scoprire che per “cambiare spiaggia” si segue il tappeto rosso che porta verso il pittoresco borgo di San Michele Pagana, in 20 minuti di passeggiata il paesaggio cambia e ci si trova in una piccola caletta con spiaggette di ciottoli intervallate dagli scogli. Proseguendo si arriva a Santa Margherita Ligure e a Portofino. Dalla lunga passeggiata sul lungomare che collega Rapallo con Portofino, si passa a quella altrettanto affascinante che conduce al santuario di Nostra Signora di Montallegro; per chi non vuole camminare, un impianto di risalita porta al santuario in 8 minuti, lasciando scorgere dalla cabina il paesaggio del golfo del Tigullio e una completa panoramica sulla città.

Dove dormire a Rapallo

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Se avete voglia di fare un tuffo nella storia, la scelta cade su questo famoso hotel, immerso in un giardino dalla vegetazione mediterranea: il Grand Hotel Bristol Resort & Spa, un autentico Resort nel cuore della Riviera ligure, dove lo stile moderno si combina con quello Liberty che, ancora oggi, caratterizza la facciata. Lo splendido panorama è regalato dalle terrazze: da non perdere la cena al ristorante “Le Cupole“ da cui si domina il Golfo del Tigullio. Si sale praticamente sul tetto dell’hotel e si gode lo strepitoso panorama che abbraccia tutto il golfo. La sera, è uno spettacolo: le luci delle case illuminano le colline, quelle delle barche punteggiano il mare e le luci di Portofino creano un’atmosfera poetica su questo golfo dove Guglielmo Marconi fece i suoi primi esperimenti radiofonici. Lo Chef Graziano Duca strega gli ospiti con le sue specialità: nella sua carta gamberi viola di Santa Margherita, scaloppa di foie-gras, salsa arancia e pan brioche, taglierini all’uovo mantecati al riccio di mare, calamaretti e carciofi d’Albenga, triglie di scoglio ripiene di crostacei, fave e patate al limone, trancio di morone su crema al nero di seppia e polpa di granchio, asparagi viola e uova di seppie. Dolcezze? Spuma di basilico di Prà, sorbetto al limone, polvere di liquirizia e lingue di gatto. Oltre alla buona cucina, ci si rilassa nella nuova piscina a sfioro, con il suo “salotto“ idromassaggio è la novità per la bella stagione, una magnifica vasca da cui si domina il panorama, un vero sogno a occhi aperti. Un restyling accurato che ha lasciato intatto il fascino di questa piacevole location. Si nuota immersi nella natura dominando il mare e la magnifica costa. Per un piacevole relax l’idromassaggio e il gioco di colori per un percorso di cromoterapia. info grandhotelbristol.it