Estate tra natura e benessere sulle Dolomiti

IN VAL FISCALINA, IL BERGHOTEL TI ACCOMPAGNA NELLE ESCURSIONI PIU' BELLE

Lo scenario è da fiaba: la Val Fiscalina è tra le più belle delle Dolomiti, anzi secondo il famoso alpinista, regista, scrittore e attore, Luis Trenker, questa valle è la più bella del mondo. Lunga circa 4,5 km, la Val Fiscalina è un itinerario incantato tra boschi di larici, prati e pascoli un sentiero immerso nei profumi e nei suoni della natura dove immergersi nel vero senso della parola con tutti i 5 sensi coinvolgendo vista, olfatto, tatto, udito e anche il gusto, sorseggiando l’acqua pura di sorgente.

Le vette che dominano il cielo sono le cime maestose delle Dolomiti di Sesto, in particolare si distinguono le cime della Meridiana Naturale di Sesto, la più grande meridiana del mondo. Le sue 5 punte formano un orologio solare unico al mondo: la cima Nove, la Dieci (o Croda Rossa), la cima Undici, la cima Dodici e la cima Una sono le protagoniste assolute di questo orologio, che segna il tempo in base alla posizione del sole.

Luis Trenker aveva proprio ragione. Amava affacciarsi al balcone della piccola pensione alpina del Berghotel di Sesto e, guardando verso le Tre Cime di Lavaredo, usava sempre dire che “il Berghotel è situato nella posizione più bella della valle più bella del mondo – la Val Fiscalina”. Da qui partiva per le Tre Cime e per le sue incredibili escursioni sulle Dolomiti. La passione per il trekking in queste zone è innata: nel DNA delle famiglie che hanno avuto la fortuna di nascere e vivere in questi territori di montagna incontaminati c’è l’amore verso la scoperta delle montagne, sia camminando sia sulle due ruote, le splendide Dolomiti di Sesto serbano incredibili luoghi in grado di stregare chi ama le Alpi.

E’ questa la filosofia che anima la famiglia Holzer che gestisce da decenni il Berghotel, mantenendo viva la tradizione dell’amore per la montagna: Walter Holzer accompagna personalmente gli ospiti a fare escursioni di tutti i livelli, incluse quelle impegnative come il giro dei tre rifugi che arriva ai celebri rifugi Zsigmondy Comici, Pian di Cengia e al Rifugio Locatelli. E’ molto più di un atto di cortesia nei confronti degli ospiti: è una autentica passione per la montagna, un amore profondo per la natura, quello che anima Walter Holzer. I trekking sono indicati qui (clicca e leggi i consigli) con tanto di cartina, dislivello, tempo di percorrenza, lunghezza del percorso ma soprattutto con il consiglio personale di Walter Holzer (foto in alto).

Per quanto riguarda ad esempio l’escursione “Top”, quella più panoramica da cui si gode un panorama fantastico sulle pareti nord delle Tre Cime di Lavaredo, un consiglio utile, in caso le previsioni meteo riportino un peggioramento nel pomeriggio, è quello di fare il giro al rovescio, rispetto a quanto riportato nella cartina, per vedere le Tre Cime libere la mattina. Si legge anche che “a metà strada c’è il Rifugio Plan di Cengia ad offrire ristoro agli escursionisti. La non difficile escursione viene inizialmente dominata dalla maestosa Cima Dodici-Croda dei Toni, a cui si sostituisce in seguito il Monte Paterno, divenuto famoso durante la prima guerra mondiale per l’impresa dell’eroe Sepp Innerkofler. Molto belli i laghi che si incontrano sul cammino”.

Il consiglio della nostra redazione? Fare l’escursione dei Tre Rifugi insieme a Walter Holzer perché la sua passione per le Dolomiti rende il trekking ancora più entusiasmante e coinvolgente. E tutti i segreti delle Dolomiti di Sesto vengono svelati duranti il tragitto, con lo sguardo che abbraccia tutte le montagne e con la voglia di scoprire ogni angolo che cresce sempre di più.

Con il pacchetto Avventura Tre Cime Dolomiti sono comprese 5 escursioni guidate: quella panoramica sull’Alta Via Carnica oppure alle Malghe di Sesto; il trekking che segue le tracce della 1° Guerra Mondiale; l’escursione nelle Dolomiti di Braies o di Cortina d’Ampezzo, un’escursione panoramica sulle Dolomiti e ovviamente non può mancare quella alle Tre Cime di Lavaredo

DOVE DORMIRE

La scelta è scontata: si soggiorna nell’hotel preferito dell’alpinista Luis Trenker, il Berghotel. Il primo motivo è l’atmosfera avvolgente che permea ogni sala dell’hotel grazie alla passione per la montagna e la natura della famiglia Holzer la quale, tra le altre cose, coltiva l’orto biologico proprio intorno all’hotel, cucina per gli ospiti i prodotti del territorio a chilometri zero e presta una assoluta attenzione alla tutela dell’ambiente. Secondo motivo: le stanze che profumano di legno di cirmolo e permettono di superare ogni forma di insonnia: camere ovviamente arredate con cura, luminose e panoramiche. Terzo motivo: il centro benessere, con piscina panoramica esterna (e anche un laghetto balneabile) dove fare il bagno con vista sulle Dolomiti. Dopo le passeggiate ci si rilassa in una delle 7 saune (tra cui anche una bellissima sauna con spettacolo incredibile sulla valle) e si sonnecchia nella sala relax o nel giardino, accompagnati dal canto degli uccelli.

Il pacchetto suggerito dalla redazione è quello Avventura in quanto include: 1 escursione guidata panoramica sull’Alta Via Carnica oppure alle Malghe di Sesto, 1 escursione guidata seguendo le tracce della 1° Guerra Mondiale, 1 escursione guidata nelle Dolomiti di Braies o di Cortina d’Ampezzo, 1 escursione guidata alle Tre Cime di Lavaredo, 1 escursione guidata con scenari meravigliosi, utilizzo gratuito delle funivie delle Dolomiti di Sesto, 1 buono per un valore di Euro 65,00 nella Zirm SPA & Badl del Berhotel per un massaggio dello sportivo VitaAlpina (ottimo dopo una giornata di attività in montagna) oppure un bagno all’iperico con fiori di fieno (i fiori di fieno sciolgono le contratture muscolari e articolari) oppure un trattamento al viso “Hydro Wellness plus” con ottimi prodotti della linea Gertaud Gruber. In più: noleggio attrezzatura per la montagna, cartine per il trekking. rezzo in mezza pensione, con snack pomeridiano incluso a partire da 105 euro al giorno, a seconda del periodo. Info: www.berghotel.com, tel. 0474 710386.

Se ami le due ruote leggi l’articolo su Dolomiti in Mountain bike. Leggi anche: Dolomiti, ad un passo dal cielo