Eternamente Praga

FUGA IN UNA DELLE PIU' BELLE CITTA' D'EUROPA

Praga, meta prediletta per i campi scuola, ideale per giovani alle prese con il primo viaggio con gli amici, per giovani coppie in viaggio di nozze o per scapoli in cerca del tipico stereotipo di donna bellissima est-europea (alta, magra, bionda con gli occhi azzurri). Certo è che chi già c’è stato non può fare a meno di ritornarci! Fu fondata prima dell’Anno Mille, con la costruzione del Castello, delle chiese e delle strade che costituiscono tutte insieme uno dei più bei centri storici del mondo, dichiarato patrimonio UNESCO. Gli edifici in differenti stili che vanno dal rinascimentale all’art nouveau, ospitano  musei, gallerie d’arte, negozi, ristoranti, caffè alla moda e locali notturni. Uno dei luoghi più romantici è Piazza della Città Vecchia (Staromstské námstí) che offre al visitatore un caleidoscopio di caratteristiche bancarelle e artisti di strada, sparsi tutt’intorno alla splendida Torre del Municipio, col suo orologio astronomico del XV secolo, sorprendente capolavoro della meccanica ed emblema della città.

Quest’ultimo (nella foto di Beatrice Caldovino) rappresenta il vero fulcro della città: la minuziosa e particolareggiata meccanica (che entusiasma non solo gli esperti di orologeria) mette in funzione il quadrante a forma di astrolabio – che indica, oltre all’ora, le orbite del Sole e della Luna intorno alla Terra, nonché i loro percorsi nei segni zodiacali – è fiancheggiato dalle quattro figure di Morte, Lussuria, Vanità e Avarizia che si muovono allo scoccare di ogni ora. Da due finestrelle si affacciano a turno i dodici apostoli che si inchinano alla immancabile folla, mentre il gallo dorato che le sormonta canta scandendo l’ora indicata. La leggenda narra che all’orologiaio Hanus, artefice del perfetto meccanismo, furono bruciati gli occhi dalle autorità, per impedirgli di progettare un orologio simile per altre città. Quando il maestro riuscì a riprendersi, avendo scoperto il motivo per cui era stato accecato, si fece portare all’orologio e lo danneggiò a tal punto che per molti anni nessuno riuscì ad aggiustarlo. A qualche centinaio di metri dalla piazza un’altra meta imperdibile è il Ponte Carlo, un gigante di pietra lungo mezzo chilometro in stile gotico, percorso da un continuo viavai di turisti intenti a farsi selfie accanto ad una delle sue trenta statue. Questo magico palcoscenico rappresenta anche la miglior vetrina a cielo aperto per tutti gli artisti di strada che hanno ottenuto il permesso di esibirsi nelle loro performance o di mettere in mostra le loro opere.

Ma il romanticismo della Piazza della Città Vecchia va di pari passo con la vista del Castello dopo il tramonto quando si illumina di mille luci colorate, che risaltano nell’oscurità. Lungo il letto della Moldava, il fiume che divide a metà la città, sorge l’incantevole isoletta di Kampa, un piccolo gioiello dove il tempo sembra essersi fermato, con le sue casette colorate e gli antichi mulini, in cui è possibile concedersi dei momenti di relax sdraiandosi su uno dei numerosi giardini o passeggiando tra i pittoreschi viali che l’attraversano. Alle pendici del Castello è sorto, a metà del XIII secolo, il Piccolo Quartiere (Mala Strana), ricco di sontuosi palazzi barocchi – caratterizzati da splendide insegne che illustravano l’attività che vi si svolgeva – affacciati su pittoresche piazzette e vicoli nei quali è ancora possibile rivivere le atmosfere romantiche e misteriose dell’Ottocento. Per informazioni: www.czechtourism.com