In fondo al pozzo di Orvieto

SAN PATRIZIO E IL POZZO DI ORVIETO: UNA MERAVIGLIOSA OPERA D'ARTE PROFONDA 54 METRI

Il pozzo di Orvieto

Anche i pozzi possono essere perfetti e l’unico al mondo che lo è, o quasi, si trova in Italia, a Orvieto. Si tratta di un pozzo enorme, realizzato nel 1537, profondo ben 54 metri e largo 13 lungo il quale è stata realizzata una scalinata elicoidale ampia abbastanza per poterla percorrere con due muli, uno in salita ed uno in discesa, così da poter recuperare incessantemente l’acqua senza intralci.

Il pozzo di Orvieto affonda le sue radici nella leggenda irlandese che narrava dell’esistenza di una profonda caverna, indicata da Cristo a San Patrizio, affinché potesse mostrare le pene dell’Inferno ai fedeli più increduli, ottenendo in cambio la remissione dei peccati e l’accesso al Paradiso. Il pozzo prese il nome di san Patrizio giungendo fino a noi con quell’appellativo e simboleggiando una cosa senza fondo.

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Ma al di là della leggenda, il Pozzo di San Patrizio è una vera opera d’arte, realizzato da Antonio da Sangallo il Giovane nel 1527 per volere del papa Clemente VII, che si voleva tutelare in caso di assedio della città in cui si era ritirato, i lavori terminarono nel 1537, durante il papato di Paolo III Farnese, suo successore.

L’accesso al pozzo, vero pezzo da maestro, è garantito da due rampe elicoidali a senso unico, completamente autonome e servite da due diverse porte, che consentivano di trasportare con i muli l’acqua estratta, senza ostacolarsi e senza dover ricorrere all’unica via che saliva al paese dal fondovalle. L’illuminazione e l’aerazione delle scale è garantita da 70 finestroni che si aprono con regolarità sui 248 gradini totali della struttura.

Forse per l’aura misteriosa e sacra che accompagna sempre le cavità profonde, o per pura emulazione di altri siti, i turisti moderni vi gettano monetine con l’augurio di potervi tornare. Per info su orari e prezzi telefonare allo 0763 343768. Altre informazioni al sito del Turismo umbro.