La musica che parla alle cellule

A BIELMONTE VIBRAZIONI SONORE A 432 HERZ, LA FREQUENZA CHE INDUCE IL GERMOGLIARE DEI FIORI

Translational Music

A Bielmonte, in un contesto naturale dove la connessione dell’uomo con l’ambiente è molto forte, una speciale “due giorni” di musica e approfondimenti scientifici per accordare le delicate armonie delle nostre cellule con il palpito corale dell’Universo e avvicinarci a Translational Music, un’esperienza unica che arriva dritta al cuore, un progetto di Emiliano Toso (con la collaborazione del biologo americano Bruce Lipton) in grado di promuovere, attraverso la musica, stati di rilassamento, ridurre i livelli di stress e stimolare attenzione, creatività e il proprio benessere personale.

Grazie agli accordi del pianoforte di Emiliano Toso, biologo cellulare e musicista compositore, e alle note di violoncello di Loredana Borsetti, ecco un’occasione unica e preziosa per capire come diventare artefici del nostro benessere. L’organismo umano si rigenera in continuazione grazie al carburante fornito dagli elementi naturali esterni; alberi, aria pura, acqua fresca che scorre, tutti i vegetali costituiscono la nostra materia vivente. Tutti questi, elementi presenti nell’Oasi Zegna. L’esperienza abbraccia Arte e Scienza, per sperimentare i benefici della musica e delle vibrazioni sonore – accordate a 432 hertz. Questa frequenza induce il germogliare dei fiori a primavera o guida il comportamento collettivo degli animali – ed è in sintonia con le frequenze del nostro corpo, per farne risuonare e danzare tutte le cellule. E’ la forza del “movimento”, quel segnale che agisce a livello intercellulare ed è alito di vita in ogni manifestazione della natura. “Il segreto della nuova biologia è il movimento” commenta Emiliano Toso “Non siamo più schiavi di ciò che ereditiamo dai nostri genitori attraverso il DNA ma possiamo interagire con esso attraverso il modo in cui interpretiamo l’ambiente intorno a noi. La vita è movimento e, grazie ad esso, le proteine, possono modulare l’attività dei nostri geni. I segnali che l’ambiente ci propone possono essere di tipo biochimico o vibrazionale, la musica interagisce su entrambi i piani e può essere uno strumento importante per migliorare la nostra salute e il nostro benessere. Il dottor Bruce Lipton spiega molto bene nel suo libro “La biologia delle credenze” come possiamo superare i limiti del nostro pensiero e come tutto questo possa essere dimostrato scientificamente”.

Durante gli incontri si apprenderanno anche alcune nozioni di base di epigenetica, la branca di biologia molecolare, oggi di grandissima attualità, che studia le mutazioni genetiche non attribuibili direttamente alla sequenza del DNA. Translational Music è utilizzata da centri olistici, ospedali, SPA, scuole, come supporto al proprio sviluppo interiore personale e di gruppo. Per info e prenotazioni scrivi a Albergo Bucaneve o visita il sito dell’Oasi Zegna.

PUNTO DI FUGA Bielmonte
Perché è un punto di fuga (giudizio dell’autore) Translational Music, perché il corpo ha bisogno di musica
Punteggio da 1 a 10 7,5
Consigli Non fermarsi a Bielmonte ma inseguire la musica che rigenera
Un luogo si classifica punto di fuga se ti mette a stretto contatto con la natura e la natura è dominante
se ti fa star bene con te stesso se ti fa venir voglia di non tornare più a casa
se ti dà emozioni forti se, una volta tornato, lo porti con te nel cuore