La Sicilia delle piramidi

STRUTTURE MISTERIOSE NEL CUORE DELL'ISOLA

Piramidi in Sicilia? Nessuno sa bene a cosa servissero, perché e da chi siano state costruite, quello che è certo è che si tratta di strutture destinate all’uso dell’uomo a forma piramidale con differenti fogge, ma costruite tutte allo stesso modo. La loro possibile origine risalirebbe addirittura ai predecessori preistorici dei Sicani che hanno lasciato tracce della loro esistenza in tutta l’isola e le piramidi da loro costruite nel cuore della Sicilia, zona specifica della loro occupazione, sembrano essere precedenti a quelle più frequenti che circondano l’Etna.

I SICANI

Originate prima del 1600 a.C., si pensa che queste strutture possano appartenere agli stessi misteri e leggende che circondano la presenza del famoso architetto inventore Dedalo, che costruì in Sicilia fortificazioni, terme, acquedotti, templi e serbatoi, un po’ dappertutto, ma potrebbero anche essere state create dai famosi Popoli del Mare, composti da una dozzina di tribù tra le quali Shekelesh, Sikala, Sikil e Siculi, citati nelle iscrizioni ritrovate nella Valle dei Re ed a Luxor negli anni 1220 e 1186 a.C. sotto i regni dei faraoni Merneptah e Ramses III. Proprio dai faraoni queste popolazioni potrebbero aver importato in Sicilia, se non la tradizione, almeno l’aspetto piramidale dei manufatti. Popoli siciliani, che avrebbero navigato per tutti i mari, che forgiava tripodi e calderoni di bronzo, conosceva la ruota e fabbricava ceramiche ed avrebbe importato in Sicilia l’uso di costruire Piramidi.

DOVE TROVARLE

La maggior parte di quelle ritrovate si trovano intorno all’Etna, sono piccole e con stretti muretti, caratterizzate da rampe o scale d’accesso che portano alla cima, dove si ha una vista privilegiata verso le sommità dell’Etna. Linguaglossa, Randazzo, Bronte, Passopisciaro, Francavilla di Sicilia, sono nomi di località con resti interessanti ed a Pietraperzia si trova persino una pietra forata che in certi momenti dell’anno lascia passare un raggio solare al solstizio per lambire le piramidi allineate in linea perfettamente retta dietro di essa. Attraverso questa pietra si osservano i raggi del sole. Altre strutture giacciono ancora sotto l’erba siciliana, compresa una perfetta piramide triangolare al centro dell’isola, che è stata forse un importante centro di culto del passato.