Con le ciaspole verso le Tre Cime di Lavaredo

IN ALTA PUSTERIA I CONSIGLI DI WALTER HOLZER DEL BERGHOTEL

I migliori itinerari per sciatori, fondisti e appassionati di ciaspole? Ve lo sveliamo noi (guardando già alla primavera): montagne innevate, piste da sci ancora perfette per sciare al mattino (e se la temperatura tiene anche fino al pomeriggio), paesaggi incantati con scorci da scoprire con il tepore primaverile. Le giornate sono più lunghe e si può assaporare fino a tardi le passeggiate e le ciaspolate sui sentieri innevati: sulla Croda Rossa si vanno a vedere le renne e ci si può incamminare su uno dei tanti sentieri panoramici che si snodano nei boschi; in Val Fiscalina si può andare con gli sci di fondo e esplorare la natura che si sta risvegliando. Un consiglio da esperto? Abbiamo chiesto a Walter Holzer, proprietario del Berghotel di Sesto, che ogni settimana organizza per gli ospiti tre ciaspolate con esperte guide alpine, di cui una alle Tre Cime di Lavaredo: in hotel ha addirittura una fornita biblioteca con cartine, libri e pubblicazione illustrate per mostrare i vari itinerari. Tra le sue raccomandazioni per gli sciatori: partire direttamente con gli sci dall’hotel e salire al Monte Elmo. Le piste da sci sono molto panoramiche e il paesaggio è davvero incantevole. La valle e le vette delle Dolomiti regalano una vista che appaga i sensi. Da non perdere anche le piste della Croda Rossa, dove si trova anche una pista da slittino lunga 6 chilometri.

Itinerari per le ciaspolate di primavera

Walter Holzer

Tra le ciaspolate di primavera più belle c’è quella che parte direttamente dal Berghotel e che porta alle Tre Cime di Lavaredo per un dislivello di 1000 metri e circa 6 ore e mezzo di cammino. Clicca qui per vedere la cartina e i consigli di Walter Holzer. Un’altra ciaspolata che regala tante emozioni è quella che parte dall’hotel e arriva sulla spettacolare cima del Monte Elmo, da dove si gode una vista impareggiabile. Da una parte le Dolomiti e verso nord le Alpi Austriache (dislivello di circa 1000 metri – circa 5 ore di cammino, clicca qui per vedere la cartina e il percorso. La passeggiata è lunga ma non faticosa: permette anche di riposarsi in vari rifugi, rifocillarsi e ripartire verso la cima del Monte Elmo (2434 metri). Chi non è allenato, può prendere la funivia al ritorno. E’ una camminata talmente bella da essere stata battezzata “Weg der schönsten Panoramen -camminata dei più bei Panorami”.

Un’altra camminata o ciaspolata (dipende dalle neve) meno impegnativa è quella che parte dal Berghotel e arriva all’accogliente baita Alpe Nemes. Il dislivello è di circa 500 metri e la percorrenza di circa 4 ore. Per cartina e itinerario clicca qui. Per sgranchirsi le gambe, si può andare a piedi al Passo Santa Croce: solo 300 metri di dislivello e 3 ore di cammino, tra andata e ritorno. Per tornare ci sono gli autobus che dal Passo riportano i turisti a Sesto.

E ancora un consiglio da parte di Walter Holzer per andare alla Malga Klammbach e assaggiare i piatti tipici altoatesini: si parte a piedi, sempre dal Berghotel e seguendo il sentiero 139 si passa per incantevoli boschi di abeti rossi, si costeggia il rio di Sesto e si arriva alla Malga, aperta anche in inverno.

Per chi ama lo sci di fondo: sulla Croda Rossa ci sono le piste in quota, dove la neve tiene anche in primavera e dove il paesaggio è delizioso; Malga Nemes, Misurina, Prato Piazza sono luoghi incantevoli dove sciare.  La Meridiana di Sesto (la meridiana naturale più grande del mondo) – leggi qui per saperne di più sulla Meridiana di Sesto – è proprio uno spettacolo. Dal Berghotel si può partire con gli sci ai piedi e raggiungere infinite località: solo nella valle si contano 40 km di sci, collegati ad altre piste per una rete di 200 chilometri di piste.

Dove dormire

Al Berghotel di Sesto. Prima di tutto perché la famiglia Holzer accoglie gli ospiti facendoli sentire a casa. Un altro motivo: l’hotel si trova sulla pista da sci e si esce con gli sci ai piedi. Dall’hotel partono le più belle camminate ed escursioni con le ciaspole. La cucina è deliziosa e l’area benessere è un paradiso per riposare, in particolare la piscina panoramica è un luogo indimenticabile (leggi qui per sapere quanto è bello vedere le stelle sdraiati nell’acqua). La spa dell’hotel ha molto da offrire, tra qui 7 saune e sale relax dove dimenticarsi della quotidianità. Il pacchetto scelto dalla redazione di Puntidifuga per i lettori che cercano “un punto di fuga” autentico in montagna, si chiama DOLOMITI SUPER SUN, con una notte GRATUITA (e anche un giorno di ski pass gratuito). Info su Berghotel.