Alta Pusteria, una meridiana naturale unica al mondo

DALLA PISCINA DEL BERGHOTEL SI LEGGE L'ORA GUARDANDO LE MONTAGNE

Alta Pusteria (Alto Adige): secondo il  famoso alpinista, regista, scrittore e attore Luis Trenker, la Val Fiscalina (una valle trasversale dell’Alta Pusteria) è la più bella del mondo. Quando si affacciava al balcone della piccola pensione del Berghotel di Sesto (www.berghotel.com) e guardava verso le Tre Cime di Lavaredo, confermava la sua convizione. “Il Berghotel è situato nella posizione più bella della valle più bella del mondo, la Val Fiscalina”.

PAESAGGI INCANTATI

Lunga circa 4,5 km la Val Fiscalina è una favolosa passeggiata tra paesaggi incantati, in tutte le stagioni. La valle parte da Moso, una frazione di Sesto, in Alta Pusteria e arriva fino alla capanna Fondo Valle. Un magico itinerario tra boschi di larici e le cime maestose delle Dolomiti di Sesto. I colori autunnali e primaverili sono uno spettacolo della natura, la neve in inverno la rende uno scenario fiabesco, sia per lo sci di fondo sia per lo sci alpinismo (piste per esperti da intraprendere accompagnati dalle guide della scuola alpina Tre Cime – Dolomiti di Sesto) mentre in estate è un paradiso per gli amanti del trekking, ottimo punto di partenza verso il rifugio Locatelli, il rifugio Comici, il classico giro dei 3 rifugi.

Se la Val Fiscalina non è cambiata da allora, la pensione “Berghotel” dove Luis Trenker amava trascorrere le sue vacanze si è trasformata in un hotel 4 stelle superior, con uno splendido centro benessere, cucina di alto livello, camere di design e organizzazione di tante attività per gli ospiti. Nella ristrutturazione dell’hotel si è utilizzato solo legno, pietra, ferro e vetro, materiali sani che rispettano la natura e la tradizione e che rispecchiano la filosofia di questo luogo autentico, fatto da “persone vere” che, con passione, coltivano l’orto, cucinano i prodotti del territorio a chilometri zero e prodotti biologici, amano la loro terra e vogliono farne innamorare i loro ospiti. Ma una delle caratteristiche principali del Berghotel è che da qui si va direttamente a piedi fino alle Tre Cime di Lavaredo (e già solo questo spiega perché l’hotel è tanto amato dagli appassionati della montagna).

Le 7 saune (tra cui anche una bellissima sauna panoramica) regalano profumi e sensazioni ancestrali: c’è quella alle erbe e quella al fieno, dove ci si immerge nei ricordi d’infanzia, quando si giocava nell’erba, a contatto con la natura. E il contatto con l’esterno è molto stretto in questo hotel la cui vocazione è l’ospitalità autentica, alpina. Il legame con il territorio è regalato anche dal panorama della piscina esterna, che guarda verso la celebre “Meridiana di Sesto”: sulle Dolomiti di Sesto il corso del sole coincide con il nome delle montagne. Come in un orologio naturale, il lento scorrere del tempo inonda di luce le vette della meridiana di pietra più grande del mondo: le cime delle Dolomiti di questo incredibile angolo alpino, incastonato tra Alto Adige, Austria e Veneto. Da Cima Nove a Cima Uno, la natura si fa spettacolo.

LA MERIDIANA NATURALE DI SESTO

La più grande meridiana del mondo è infatti la meridiana naturale di Sesto (nella foto in alto). Le punte di 5 montagne formano un orologio solare unico al mondo. La cima Nove, la Dieci (o Croda Rossa), la cima Undici, la cima Dodici e la cima Una sono le protagoniste assolute di questo orologio, che solo d’inverno segna il tempo in modo corretto in base alla posizione del sole. Ma con l’introduzione dell’ora legale in estate la meridiana di Sesto è stata ingannata.

Lo spettacolo della meridiana è ancora più poetico se ci si immerge nella vasca d’acqua tiepida del Berghotel, con vista sulla meridiana e le sue cime. Guardando il sole, si “indovina” l’ora e si apprezza ancora di più questo capolavoro naturale. Nell’idromassaggio esterno, l’incanto fiabesco è autentico: con la luce del sole il paesaggio è indimenticabile, dopo il tramonto, le montagne lasciano il posto alle stelle. Dalla vasca, il cielo è punteggiato di luminosi punti, l’assenza di inquinamento e di smog permette di vedere la via lattea finalmente in tutto il suo splendore.

Dalla piscina o dalle saune la vista è spettacolare. E in pieno relax ci si lascia ispirare per le sciate, ciaspolate o camminate nella neve. Il Berghotel è anche membro dei migliori hotel per escursionisti (Wanderhotels), premiato con 5 cristalli alpini, e fa parte anche degli Ski-In-Ski-Out-Hotels, che significa che si parte dall’hotel con gli sci ai piedi. Dal Berghotel si raggiunge, in modo comodo e veloce, il Monte Elmo, area sciistica delle Dolomiti di Sesto (la pista passa proprio accanto all’hotel); con un unico skipass si può girare anche il comprensorio sciistico Padola-Val Comelico, da raggiungere con lo Ski Safari attraverso i Prati di Croda Rossa-Passo di Monte Croce; lo Ski Safari “Giro delle Cime” guidato, per gli ospiti del Berghotel, è incluso nel prezzo. Per gli appassionati dello sci di fondo, il regno incontrastato è la splendida Val Fiscalina, un itinerario silenzioso, tra boschi innevati. Ci sono anche piste di fondo in quota: Malga Nemes, Misurina, Prato Piazza dove si può sciare fino ad aprile.

Nella foto a sinistra, il Berghotel, struttura in legno con la tipica architettura alpina, è situato ai piedi delle piste da sci. Il pacchetto suggerito dalla redazione di Punti di Fuga: http://www.berghotel.com/it/offerte/wellness-sci/. E per il soggiorno infrasettimanale una notte è gratuita. Quotazioni 3 notti nel weekend o 4 notti in settimana: 389 € senza skipass, 503 € con skipass. Trattamento in pensione ¾ cioè colazione, snack pomeridiano e cena. Per info: www.berghotel.com.