Monaci tibetani, spirito antico

monaci tibetani

I tibetani sono un popolo che vive nel Tibet e nelle aree circostanti. Monaci e monasteri tibetani sono “entrati” nell’immaginario del mondo occidentale per vari eventi che hanno contrassegnato la storia di questo popolo e soprattutto la sua religione. Secondo la leggenda il re del Tibet, Lhatotori Nyentsen, sognò un tesoro sacro che cadeva dal cielo: vi erano contenuti un sutra buddista, alcuni mantra e oggetti religiosi. Il buddhismo prese piede nel Tibet con il regno di Songtsen Gampo, che sposò due principesse buddiste, Brikhuti e Wencheng. Divenne poi popolare quando, su invito del 38º re tibetano, Trisong Deutson, in Tibet arrivò Padmasambhava, largamente noto come Guru Rinpoche. I lama tibetani esercitano un ruolo importante nella vita del popolo tibetano, officiando cerimonie religiose e curando i monasteri. I pellegrini piantano le loro “bandiere di preghiera” sui terreni sacri come simbolo di buona fortuna. La ruota di preghiera è un mezzo per recitare il mantra facendola girare più volte in senso orario. Fra i monaci sono in vigore, fra l’altro, cinque riti particolari che si propongono, attraverso l’armonizzazione dei sette chakra principali, come un mezzo efficace per raggiungere non solo la piena salute fisica, ma anche un vero e proprio ringiovanimento, sia a livello di energia che di aspetto fisico. In molti di coloro che hanno messo in pratica questi affermano di aver ottenuto innumerevoli benefici.