Sardegna, il mito del Pellicano

THE PELICAN BEACH RESORT, UN HOTEL DI LUSSO E RIGOROSAMENTE ADULT ONLY

Rigorosamente dedicato agli adulti: al The Pelican, Beach Resort & Spa in Sardegna, promette momenti indimenticabili, sotto cieli stellati, profumati di mare, circondati dai sapori della buona tavola e dall’intimità di questo luogo incantato. panoramica-the-pelican-villaSi trova a due passi da Olbia, non lontano da Golfo Aranci, Porto Cervo e Porto Rotondo. Un indirizzo garantito per la bellezza delle spiagge e per chi vuole immergersi nell’atmosfera “Vip” della Sardegna. Chi desidera la tranquillità, non deve fare altro che godersi il Resort, lontano dai riflettori, come un gioiello nascosto, solo per chi lo sa scoprire, una sorta di isola su misura per due. La piccola spiaggia riservata agli ospiti, quasi nascosta, riserba tranquillità e relax; un intimo approdo da cui partire per scoprire un’isola. Oltre alla spiaggia, per godere il sole della Sardegna, si può stare in piscina all’aperto, in giardino, sulla bellissima terrazza panoramica fitness, oppure concedersi un rilassante bagno nella Jacuzzi. Il centro benessere, di circa 330 metri quadri svela un ambiente dal fascino orientale, sobrio ed essenziale, dove ritrovare il proprio equilibrio. Oltre al menu dei trattamenti, si può scegliere di lasciarsi coccolare nel bagno Hammam, nella sauna finlandese, sotto le docce emozionali o tra le bolle della vasca idromassaggio esterna.

La leggenda del nome “Pellicano”

Più di duemila e cinquecento anni fa in questo mare le navi dei Greci di Focea si scontrarono con quelle degli Etruschi e dei Fenici, alleati fra loro. I focesi vinsero la battaglia, ma così a caro prezzo da abbandonare la loro colonia di Alalia in Corsica e a rifugiarsi nell’Italia del Sud. Dopo la battaglia, una delle navi greche superstiti costeggiava la Sardegna verso meridione alla ricerca di un riparo sicuro e nascosto prima di affrontare ancora il mare. Proprio allora i marinai videro sul mare un gigantesco uccello bianco, il grande pellicano dell’Egeo, di certo un segno degli dei.
01-pellicano-beachIl pellicano volò in cerchio sulla nave, poi puntò deciso verso la costa, mentre il sole tramontava e li guidò in un’insenatura bellissima e nascosta per poi posarsi sulla più bella delle spiaggette che facevano corona al golfo. Nel tramonto il suo piumaggio brillava di un colore dorato. Passò qualche giorno. Gli uomini e il pellicano si riposarono. Al largo, senza vederli, passarono le navi dei nemici in cerca di vendetta. Un giorno, all’alba, il pellicano batté le grandi ali e con una breve corsa sull’acqua si alzò in volo, puntando deciso verso sud. Era un segno, ancora una volta: era l’ora di ripartire. I greci salparono. E pur sapendo che non sarebbero tornati in quella terra le diedero un nome, per lasciare un segno del loro passaggio. La chiamarono “Olbia”, la Felice. Nel passare battezzarono anche la spiaggetta dove si era posato il grande uccello che li aveva guidati. Quella per loro sarebbe sempre stata la spiaggia del Pellicano.  www.thepelicanbeachresort.com

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