Rajasthan nell’anima

Può sembrare una banalità parlare ancora del Rajasthan, ma non è così, il Rajasthan è l’India dei Maharaja, l’India dei palazzi principeschi, delle fiabe delle Mille e una notte, lo stato più antico e fantastico dello stato indiano. Tutti conoscono la fiaba delle mille e una notte, o almeno ne hanno sentito parlare, palazzi fantastici, ambiente da sogno, il posto dove tutti vorrebbero vivere e perdersi nella fantasia, ma la cosa più incredibile è che esiste davvero e pur essendo lo stato indiano più visitato dai turisti la sua vastità non ci fa sentire la pressione della folla, anzi, ci permette di perderci nelle fantasie ed immaginare di poter restare per sempre. Maharaja, elefanti, cammelli, palazzi, pavoni, città blu, città rossa, città d’oro. Sono le cose ed i soprannomi di luoghi come Jodhpur, Jaipur e Jaisalmer che si trovano sul percorso dell’itinerario più classico per un viaggio indimenticabile nel Rajasthan. Blu, perché le case di Jodhpur sono dipinte di blu con una sostanza che serve a tenere lontani gli insetti; rossa, a causa del colore dominante dei palazzi di Jaipur; d’oro per la sfumatura degli di Jaisalmer al tramonto.

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Jaisalmer è una città, dall’aspetto medioevale, in passato tappa obbligata sulla via della seta, una roccaforte fortificata protetta da bastioni e templi jainisti, ricca di haveli, le antiche residenze di lusso che si trovano un po’ lo Stato, e poi le sete e le pietre preziose per le quali la città è ben conosciuta. Il deserto del Thar a fare da corollario, un deserto dove si può dimorare, un elemento costante del Rajasthan dove è possibile trascorrere le notti in campi di tende, un viaggio nel viaggio. Jodhpur, il secondo centro del Rajasthan dove si trovano il sontuoso Forte Meherangarh Fort ed il Mausoleo Jaswant Thada. Sardargarh, dove l’antico forte sorprende per la bellezza e la stravaganza. Udaipur, dove il bellissimo tempio è detto la Venezia d’Oriente perché si affaccia su più laghi creando un’atmosfera romantica con i suoi palazzi da fiaba ed il complesso dei quattro palazzi reali. A Jaipur il respiro si spegne: il Forte Amber domina la valle circostante lasciando senza fiato. Ma è ad Agra, con il suo forte e il famosissimo Taj Mahal, il mausoleo fatto erigere dall’Imperatore Shah Jahan in memoria della defunta moglie ed entrato a far parte delle 7 Meraviglie del mondo, che il viaggio si completa davvero. In questo posto magnifico si perde l’orizzonte dell’uomo materiale e si entra in quello dello spirito finendo rapiti da una bellezza che non si vorrebbe più lasciare. La cucina tandoori, i mercati, i bazar con i tessuti colorati incredibili, spezie, incensi, marionette, babbucce, profumi e modi di vivere lontanissimi che entrano immediatamente a far parte di noi inducendoci a restare, persi nello spirito.

Un luogo si classifica punto di fuga se ti mette a stretto contatto con la natura e la natura è dominante
se ti fa star bene con te stesso se ti fa venir voglia di non tornare più a casa
se ti dà emozioni forti se, una volta tornato, lo porti con te nel cuore
PUNTO DI FUGA Rajasthan nell’anima
Perché è un punto di fuga (giudizio dell’autore) Perché fa sognare
Punteggio da 1 a 10 10
Consigli Può dare assuefazione