Calabria, in viaggio fra due mari

Un viaggio alla scoperta delle spiagge più belle della Calabria, dalle acque cristalline di Marina di Montegiordano fino alle incredibili calette di Capo Vaticano

La Calabria è la terra tra due mari, lo Jonio e il Tirreno. Una regione splendida, con centinaia di chilometri di costa cui a ogni tratto è stato dato un nome. Una destinazione di mare interessante anche durante l’autunno, quando la temperatura dell’acqua, almeno fino alla fine di ottobre, supera facilmente i 23 °C.

Il nostro viaggio inizia dalla Costa degli Achei, nell’alto Jonio cosentino. Superato il confine con la Basilicata troviamo la lunga spiaggia di Rocca Imperiale Marina, che da sabbiosa diventa di ciottoli ed è attrezzata con diversi stabilimenti balneari. Tuttavia le spiagge più caratteristiche si trovano poco oltre e sono la spiaggia dello “Scoglio Cervaro” (con un lido) e la spiaggia detta “Ai due scogli” (non attrezzata, poco frequentata anche perché raggiungibile solo tramite una strada sterrata o un tunnel pedonale che passa sotto la nuova statale 106) detta così per la presenza di due grossi scogli poco affioranti sulla superficie del mare.

Proseguendo verso sud appena superata la Marina di Montegiordano (vecchio borgo marinaro incastonato in una splendida insenatura) si giunge alla spiaggia chiamata “Baia Bella”, fra le preferite di questo tratto di costa. Il mare è incantevole, cristallino, con uno scoglio più alto da cui ci si può tuffare ed altri più bassi appena affioranti; il fondale è limpidissimo ed adatto sia per la pesca subacquea che per lo snorkeling. Se poi non volete prendere il sole potete mettervi sotto la pineta a una ventina di metri dal mare ad ascoltare i suoni della natura: le onde, i grilli, le cicale, veramente magnifica. Continuando lungo la statale 106 giungiamo a Roseto Capo Spulico, la località più nota della zona; l’acqua ha dei colori meravigliosi, ma la particolarità di questa spiaggia è la presenza di un elegante Castello fatto costruire da Federico II su una roccia a picco sul mare.

Un ultimo bagno alla Marina di Amendolara con la caratteristica “Torre Spaccata” e lasciamo la Costa degli Achei; attraversiamo la Piana di Sibari per prendere l’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria fino all’uscita di Pizzo, quindi ci portiamo sul Tirreno lungo la Costa degli Dei. Percorrendo la strada costiera si godono dei panorami “da urlo”; da Pizzo a Briatico alla Marina di Zambrone con la bellissima spiaggia della Marinella fino alla notissima Tropea con il promontorio ed il Santuario di Santa Maria dell’Isola che divide in due la spiaggia, quella del Mare Piccolo e del Mare Grande.

Ancora pochi chilometri più a sud e giungiamo al vero paradiso, al vero “Olimpo” degli Dei: Capo Vaticano. Prima di scendere verso il mare non si può rinunciare al fascino del Belvedere del Faro; da qui lo sguardo può spaziare lontano lungo la magnifica costa verso Palmi e Scilla, quindi verso le Isole Eolie per poi tornare sul mare sottostante, dalle sfumature verde-blu, dove le barche sembrano sospese sull’acqua e si vede la loro ombra sul fondale limpidissimo. Come diceva lo scrittore Giuseppe Berto, quando sostava ad ammirare il panorama dal Belvedere sentiva una grande armonia interiore nella consapevolezza di trovarsi in uno dei luoghi più belli del pianeta. Scendiamo quindi alla spiaggia di Grotticelle (divisa in tre piccole baie), la spiaggia più frequentata ove sono presenti stabilimenti balneari e locali di ristorazione; il mare è bellissimo ricco di scogli e di grandi varietà di pesci, ideale per lo snorkeling. Da Grotticelle è d’obbligo noleggiare un pedalò, portarsi in una ventina di minuti verso nord, superando il mitico Scoglio Mantineo, alla scoperta di due fantastiche calette di sabbia bianca racchiuse da costoni di roccia granitica, le spiagge dette ‘A Ficara e Praia i Focu, raggiungibili solo via mare, e tuffarsi per un indimenticabile bagno. Info su turiscalabria.it

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