La Tremola, quella mitica serpentina svizzera

DA AIROLO AL SAN GOTTARDO SU UNA STRADA IMPOSSIBILE

tremola

È il più lungo monumento viario della Svizzera, nonché forse la strada panoramica più particolare dell’intero arco alpino: una striscia lastricata di pietra chiara che si inerpica in un lungo e solitario percorso a serpentina da Airolo fino in cima al passo del San Gottardo. Persino i Romani preferirono aggirare l’imponente massiccio del Gottardo e solo dal 1951 fu possibile salirvi agevolmente attraverso questa strada fantastica e panoramica che nel suo tratto più spettacolare supera un dislivello di 300 metri in soli quattro chilometri e ben 24 tornanti, ognuno dei quali è stato battezzato con un nome differente.

Fu l’ingegnere ticinese Francesco Meschini a progettarla fra il 1827 e il 1832 ed oggi conserva praticamente l’aspetto che aveva nel 1951, al termine della sua ricostruzione. Percorrendo l’asse nord sud dell’autostrada non la si nota e nemmeno salendo sul passo del San Gottardo attraverso la nuova strada cantonale è facilissimo scorgerla sulla sinistra, serve un’osservazione più attenta, ma una volta individuata la voglia di passarvici non lascia scampo: fantastica!

Il modo migliore di percorrerla è forse in discesa, dato che la sua esposizione sulla valle offre panorami sulla val Leventina davvero impressionanti, ma anche in salita il percorso dà il meglio di sé, soprattutto in sella a una moto. Se sei un motociclista non si puoi fare ameno di passarci, non puoi attraversare il Gottardo senza calcarne le pietre regolari e accoglienti. La strada è larga fino a sei, sette metri ed è affiancata da muri di sostegno alti fino a otto metri, conservando una parte dei vecchi muri a secco, del lastricato in granito e le pietre miliari.

Il Passo del San Gottardo riserva molte altre sorprese e la Tremola è certamente una delle più inaspettate, è chiusa in inverno e nonostante il gran traffico estivo e le lunghe code che si formano sia davanti al tunnel autostradale del San Gottardo che sulla strada nuova del passo, la Tremola è sempre scarsamente frequentata ed è l’ideale per un’escursione nell’escursione. In pochissimi sanno che esiste. La meta è la meta, ma alle volte il viaggio stesso è una tappa che vale certamente la pena di sfruttare, in questo caso solo “rallentando” un po’.

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PUNTO DI FUGA Strada panoramica della Tremola, in Svizzera
Perché è un punto di fuga (giudizio dell’autore) Perché è un paradiso per chi ama andare in moto
Punteggio da 1 a 10 8,5
Consigli Andate oltre le autostrade
Un luogo si classifica punto di fuga se ti mette a stretto contatto con la natura e la natura è dominante
se ti fa star bene con te stesso se ti fa venir voglia di non tornare più a casa
se ti dà emozioni forti se, una volta tornato, lo porti con te nel cuore