Spagna, la via dell’argento

CATTEDRALI GOTICHE, FLAMENCO, I COLORI E IL CALORE DELL'ANDALUSIA, FINO A SANTIAGO DE COMPOSTELA

Centinaia di chilometri che si snodano tra i paesaggi scenografici dell’Andalusia per arrivare alle pittoresche coste della Galizia: la “via dell’argento” che parte dalla Spagna per arrivare al “cammino portoghese” è un suggestivo incontro di tradizioni, cultura, paesaggi che emozionano senza mai stancare.

L’itinerario parte da Siviglia, nel cuore dell’Andalusia, città che colpisce per i suoi colori, dal blu del fiume Guadalquivir all’ocra dai suoi solenni Palazzi, dalle maioliche di mille sfumature alle gonne coloratissime delle ballerine di flamenco. Ci si lascia incantare dalle altissime guglie gotiche della Cattedrale dai cortili dei Reales Alcázares, dalle ceramiche multicolore di Plaza de España e dal fiume che disegna incredibili scorci. La seconda tappa porta a Zafra, incantevole borgo dove pranzare tra le mura del castello prima di giungere alla cittadina di Merida, un luogo che profuma di leggende, di storia di insediamenti romani, dove ci si perde tra le vie che intersecano l’acquedotto de Los Milagros, l’Arco di Traiano e la Piazza di Spagna. Da non perdere Trujillo, con le sue pittoresche case e la bellissima cattedrale color ocra; si prosegue per Caceres, una splendida cittadina dall’aspetto medievale, talmente bella da essere parte del Patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, un tesoro di storia e cultura, che fa da “ponte” alla leggendaria Salamanca, con le sue guglie in stile gotico, le sue splendide piazze barocche, le decorazioni puramente rococò e l’affascinante Plaza Mayor.

Per proseguire alla volta di Santiago de Compostela si passa per Zamora, una splendida cittadina racchiusa da antiche mura, nei pressi si trovano anche “Las Medulas”, montagne incredibili di terra rossa, modellate dal vento e scavate dai romani, i quali  estrassero tonnellate d’oro attraverso un monumentale e complesso sistema di canali, gallerie, laghi e tunnel sotterranei, tutto il territorio fa parte dei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO. L’itinerario prosegue per la leggendaria Santiago de Compostela che, forse, è da ritenere l’arrivo, il traguardo di questo viaggio. Oppure, anche il punto di partenza. E’ una città pervasa dalla spiritualità, dove si cammina tra le vie ciottolate e le piazze per vivere ogni sua sfaccettatura e respirare l’atmosfera unica che Santiago sa regalare. Cabo Finisterre, intimamente legato a Santiago, è una tappa obbligata per guardare l’oceano e la sua anima. Prima di giungere in Portogallo, l’ultima città spagnola che si consiglia di visitare è Tuy, dove assaporare l’aria che emana il ricco patrimonio architettonico e naturalistico: splendida la Cattedrale romanica e gotica, la chiesa romanica di San Bartolomé e la chiesa barocca di San Telmo. Vale la pena anche salire sul monte Aloia, il primo parco della Galizia a essere dichiarato “parco naturale”. Dalla cima del monte si vede la valle del fiume Louro che sfocia nel Miño, il vero protagonista della vita della città, che segna la frontiera naturale con il Portogallo. Per raggiungere il Portogallo si percorrono lunghe distese di verde, un paesaggio abbagliante che conduce alla bellissima cittadina di Braga, dove si può visitare il Santuario del Bom Jesus do Monte raggiungibile con la funicolare. Porto è un’altra immancabile tappa di questo tragitto ricco di spunti e di paesaggi che catturano l’attenzione dei viaggiatori più curiosi: la città è un gioiello affacciato sul fiume Douro, nel quale si riflettono i mille colori di Porto, le cui stradine svelano scorci pittoreschi come quello di Praça da Ribeira. Dalle sponde del fiume si possono vedere le antiche imbarcazioni che trasportavano il vino Porto, dall’aroma liquoroso e fruttato: un indirizzo per gli appassionati sono le cantine di Vila Nova Gaia che offrono ottime degustazioni di Porto. Coimbra, incantevole città medievale arroccata sulle sponde del fiume Mondego, invita a trascorrere serate romantiche; fu capitale del Portogallo per oltre cent’anni e vanta anche l’università più antica del paese e tra le più antiche d’Europa: fondata nel 1290, conserva eleganti ed austeri palazzi medievali e rinascimentali raccolti intorno al Páteo das Escolas dove si erge un’imponente torre la cui campana scandisce i ritmi della vita accademica. Da Porto si va verso Fatima, dove si resta incantati dal suo santuario e dal Convento de Cristo di Tomar: qui ci si tuffa nel passato, nella storia dei cavalieri templari e delle loro eroiche imprese. Arrivati a Lisbona ci si lascia incantare dai mille aspetti di questa vivace città, effervescente capitale del Portogallo, che lascia intravedere l’oceano tra i tetti delle case: il Castello di Saõ Jorge; l’antico quartiere dell’Alfama, la stupenda Praça del Rossio. Ci si muove con il sorriso a bordo dei tipici Tuk-tuk, curiosi veicoli a tre ruote che arrivano in ogni angolo della città.

La via dell’argento e il cammino portoghese è un itinerario offerto da Boscolo: clicca per info.