Punti di Fuga
varallo

Caraibi, amazzonia e diavoli

di pierluigi pennati in PIEMONTE

Basta poco più di un’ora di auto da Milano per raggiungere l’altro capo del globo, o quasi: a Varallo, in provincia di Vercelli, il torrente Mastallone si getta nel Sesia quasi in modo anonimo, ma [leggi]

MITI E LEGGENDE

  • A Trafoi, una frazione che si incontra scendendo dal passo dello Stelvio verso la provincia di Bolzano, il numero tre è quasi un’ossessione e parte dall’etimologia del nome, incerta ed interessante. In alcuni documenti del 1304 il paese è menzionato per la prima volta come Traful, anche se la valle era già abitata cento anni prima, ed il toponimo fatto risalire al termine Tribulium, [leggi]

GUINESS DEI PRIMATI

  • Il Guinnes dei Primati lo classifica come il teatro storico più piccolo del mondo ancora in attività, nei suoi 71 metri quadrati trovano posto solo 85 spettatori, 60 in platea, 20 su due ordini di balconate e 5 in piedi. La sua storia è quasi incredibile, in origine era solo un fienile che nel 1889, per soddisfare la richiesta degli [leggi]
GRAND HOTEL IMPERIAL

Slow forest therapy a Levico

di alessandra fuse in COPERTINA

Quando la natura si incammina verso il riposo, quando i ritmi delle assolate giornate frenetiche e festose dell’estate rallentano per cedere il passo all’intimità autunnale e ai suoi colori che abbracciano tutte le sfumature di giallo e di marrone, il più grande parco recintato di tutto il Trentino (12 ettari) che si trova a Levico Terme diventa una sinfonia delle [leggi]

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RINASCIMENTO

  • Percorrendo via Torino da piazza del Duomo a Milano non è facile notarla, seminascosta dietro una cancellata quasi anonima stretta tra i negozi alla moda ed appena rientrata rispetto alle facciate dei grandi palazzi allineati sulla via: Santa Maria presso San Satiro è una chiesa quasi sconosciuta agli stessi milanesi e a chi lavora in centro, che però racchiude un tesoro particolarissimo: un’illusione ottica. In uno spazio di soli 97 centimetri di profondità si nasconde uno spazio pari 9,7 metri reali. L’altare ed il coro, realizzati tramite rilievi e modanature in cotto successivamente dipinte in modo magistrale per creare l’illusione di profondità, è uno dei maggiori capolavori della pittura prospettica rinascimentale italiana, perfettamente riuscito. Ma anche il motivo dell’installazione e la storia della chiesa non sono meno interessanti, infatti il nome deriva dal fatto che nel 1242 un’immagine della Vergine con il Bambino, posta all’esterno di una preesistente edicola dedicata a San Satiro, iniziò a sanguinare in seguito ad una coltellata [leggi]

NATURA E BENESSERE

NEL REGNO DEGLI ANIMALI

POPOLI E CULTURE